Jovanotti

 

Ragazzo fortunato     -      Serenata Rap     -     Penso positivo     -     Salvami

Fango

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ragazzo fortunato

Se io potessi sarei sempre in vacanza se io fossi capace scriverei il cielo in una stanza ma se devo dirla tutta qui non è il paradiso ma all'inferno delle verità io mento col sorriso problemi zero problemi a non finire un giorno sembra l'ultimo un altro è da impazzire ma se devo dirla tutta qui non è il paradiso ma all'inferno delle verità io mento col sorriso di 10 cose fatte te ne è riuscita mezza e dove c'è uno strappo non metti mai una pezza (2 volte) sono un ragazzo fortunato perché m'hanno regalato un sogno sono fortunato perché non c'è niente che ho bisogno e quando viene sera e tornerò da te è andata come è andata la fortuna di incontrarti ancora sei bella come il sole a me mi fai impazzire sei bella come il sole a me mi fai impazzire. Siddartha me l'ha detto che conta solo l'amore che tutto quello che ti serve può stare dentro al cuore ma se devo dirla tutta qui non è il paradiso ma all'inferno delle verità io mento col sorriso di 10 cose fatte te ne è riuscita mezza e dove c'è uno strappo non metti mai una pezza (2 volte) sono un ragazzo fortunato perché m'hanno regalato un sogno sono fortunato perché non c'è niente che ho bisogno e quando viene sera e tornerò da te è andata come è andata la fortuna di incontrarti ancora sei bella come il sole a me mi fai impazzire sei bella come il sole a me mi fai impazzire sei bella come il sole a me mi fai impazzire


 

 

 

 

 

 

Serenata Rap

Se t'incontro per strada non riesco a parlarti
mi si bloccano le parole non riesco a guardarti
negli occhi mi sembra di impazzire
se potessi amplificare
il battito del mio cuore sentiresti
un batterista di una band di metallo pesante
ed è per questo che sono qui davanti
perché mi viene molto più facile cantarti una canzone
magari che la sentano i muri e le persone
piuttosto che telefonarti e dirti tutto faccia a faccia
rischiando di fare una figuraccia;
sono timido ma l'amore mi dà coraggio
per dirti che da quando io ti ho visto è sempre maggio
e a maggio il mondo è bello e invitante di colori
ma ancora sugli alberi ci sono solo fiori
che prima o poi si dice diverranno pure frutti
e allora tu che fai? golosamente aspetti,
aspetti che quel desiderio venga condiviso
io sono qui davanti che ti chiedo un sorriso,
affacciati alla finestra amore mio.
Affacciati al balcone rispondimi al citofono
sono venuto qui col giradischi e col microfono
insieme al mio complesso per cantarti il sentimento
e se tu mi vorrai baciare sarò contento
e questa serenata è la mia sfida col destino
vorrei che per la vita noi due fossimo vicino
una serenata rap per dirti che di te
mi piace come mi guardi mi piace come sei con me
mi piace quel tuo naso che s'intona con il mondo
mi piace il tuo sedere così rotondo
da rendere satellite ogni essere vivente
mi piaci perché sei intelligente
si vede dalle tue mani come le muovi
mi provochi pensieri e sentimenti sempre nuovi
nei tuoi fianchi sono le alpi nei tuoi seni le dolomiti
mi piace quel tuo gusto nello scegliere i vestiti
quel tuo essere al di sopra delle mode del momento
sei un fiore che è cresciuto sull'asfalto e sul cemento


 

 

 

 

 

Penso positivo

Io penso positivo perché son vivo perché son vivo, io penso positivo perché son vivo e finché son vivo, niente e nessuno al mondo potrà fermarmi dal ragionare, niente e nessuno al mondo potrà fermare, fermare, fermare quest'onda che va, quest'onda che viene e che va quest'onda che va quest'onda che viene e che va, quest'onda che va quest'onda che viene e che va quest'onda che va, quest'onda che viene e che va.
Io penso positivo ma non vuol dire che non ci vedo io penso positivo in quanto credo, non credo nelle divise né tanto meno negli abiti sacri che più di una volta furono pronti a benedire massacri , non credo ai fraterni abbracci che si confondon con le catene
Io credo soltanto che tra il male e il bene è più forte il bene.
Io penso positivo perché son vivo, perché son vivo io penso positivo perché son vivo e finché son vivo e niente e nessuno al mondo potrà fermarmi dal ragionare niente e nessuno al mondo potrà fermare, fermare quest'onda che va quest'onda che viene e che va quest'onda che va quest'onda che viene e che va.
Uscire dal metro quadro dove ogni cosa sembra dovuta guardare dentro alle cose c'è una realtà sconosciuta che chiede soltanto un modo per venir fuori a veder le stelle e vivere l'esperienze sulla mia pelle sulla mia pelle.
Io penso positivo perché son vivo, perché son vivo io penso positivo perché son vivo e finché son vivo niente e nessuno al mondo potrà fermarmi dal ragionare niente e nessuno al mondo potrà fermare, fermare quest'onda che va quest'onda che viene e che va quest'onda che va quest'onda che viene e che va.
Io credo che a questo mondo esista solo una grande chiesa che parte da CHE GUEVARA e arriva fino a MADRE TERESA
passando da MALCOM X attraverso GANDHI e SAN PATRIGNANO arriva da un prete in periferia che va avanti nonostante il Vaticano.
Io penso positivo perché son vivo, perché son vivo io penso positivo perché son vivo e finché son vivo, niente e nessuno al mondo potrà fermarmi dal ragionare niente e nessuno al mondo potrà fermare, fermare quest'onda che va quest'onda che viene e che va quest'onda che va quest'onda che viene e che va : la storia, la matematica, l'italiano, la geometria, la musica... ...la fantasia

 

 

 

 

 

 

Salvami

I bianchi, i neri, la religione
il pessimismo della ragione
la foto di gruppo, il primo giorno di scuola
liberta di movimento, liberta di parola
le otto principesse e i settecento nani
le armi gli scudi, i diritti umani
i corvi che gracchiano "rivoluzione"!!
pero' non c'e' pieta e non c'e' compassione
il sangue si coagula sul pavimento
si inceppa l'articolazione del movimento
la voce che balbetta la speranza che inciampa
la capra che crepa la capra che campa
la giornalista scrittrice che ama la guerra
perche' le ricorda quando era giovane e bella
amici e nemici, che comodita'
villaggi di fango contro grandi citta'.

Salvami salvati salvaci salviamoci
salvali salvati salvami salviamoli (x2)

Le reti i cancelli le zone rosse
migliaia di croci milioni di fosse
la nato la fao le nazioni unite
seimiliarditrecentomilioni di vite
dignita' dignita', una virtu' normale
l'indifferenza e il piu' grave peccato mortale
il mercato mondiale - il mercato rionale
la croce del sud e la Stella polare
il nasdaq che crolla, il petrolio che sale
la borsa che scende, la borsa che sale
la storia ci insegna che non c'e fine all'orrore
la vita ci insegna che vale solo l'amore

Salvami salvati salvaci salviamoci
salvali salvati salvami salviamoli (x2)

Il PIL - la ricchezza misurata in consumo
la rete globale i segnali di fumo
la riconversione dell'energia
il colpo di coda dell'economia
i microcomputer, le trasformazioni
e noi sopra un ferro che ha ancora i pistoni
le facce impaurite, la vita che vola
lo stomaco, il fegato, il petto la gola
peshawar, new york, sierra leone
la poliza vita dell'assicurazione
l'innocenza perduta, le ragioni di stato
una sola potenza, un solo mercato
un solo giornale, una sola radio
e mille scheletri dentro l'armadio

Salvami salvati salvaci salviamoci
salvali salvati salvami salviamoli (x2)

La storia ci insegna che non c'e' fine all'orrore
la vita ci insegna che vale solo l'amore

Salvami salvati salvaci salviamoci
salvali salvati salvami salviamoli (x2)

 

 

 

 

 

 

 

Fango

Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango